Un laboratorio di pigotte per l’Unicef presso la comunità Kalika di Francavilla Fontana

Avviato nei giorni scorsi, presso la Comunità educativa “Kalika” di Francavilla Fontana, un laboratorio per la realizzazione delle “Pigotte” per conto del Comitato provinciale UNICEF di Brindisi.

Avviato nei giorni scorsi, presso la Comunità educativa “Kalika” di Francavilla Fontana, un laboratorio per la realizzazione delle “Pigotte” per conto del Comitato provinciale UNICEF di Brindisi.
Si allarga, dunque, il cerchio della solidarietà, quel cerchio che unisce chi realizza le Pigotte, chi le adotta e i bambini che, grazie a queste adozioni, possono ricevere un’adeguata nutrizione, giocare, andare a scuola e avere le giuste opportunità per il futuro.
Nel caso specifico, se si considera che la comunità educativa Kalika, da sette anni, accoglie nei suoi locali bambini e ragazzi con difficoltà familiari e sociali provenienti da ogni parte del mondo e che l’UNICEF, grazie al progetto Pigotta, raggiunge i bambini in pericolo, ovunque si trovino, ben si comprende come l’intesa raggiunta tra il Comitato provinciale UNICEF di Brindisi e la cooperativa sociale La Pietra Angolare di Francavilla Fontana, che gestisce la comunità Kalika, ha una valenza straordinaria.
“Abbiamo offerto questa disponibilità all’UNICEF – afferma la coordinatrice della Comunità, Giovanna Pentassuglia – ed è bastato davvero poco per far partire il laboratorio. Diversi cittadini ci hanno portato le stoffe necessarie e i ragazzi si sono subito messi all’opera, sapientemente e pazientemente assistiti dalle nostre operatrici Adelaide, Lisa, Marika, Serena e Valeria”.
“Molti dei ragazzi che si stanno cimentando con la realizzazione delle Pigotte – aggiunge il presidente provinciale UNICEF, Raffaele Romano – provengono da Paesi africani. Pensare che quelle pigotte, una volta adottate, potranno servire a portare, proprio in quei Paesi, un sollievo per i bambini che lì vivono, ci rende veramente felici. È davvero un cerchio che si chiude”.