Tanta Puglia al Premio “Strega”

Nell'edizione 2024 del prestigioso premio letterario italiano, già emergono voci pugliesi, con due autori e una casa editrice della regione

La Puglia si avvicina con passi decisi al Premio Strega. Nell’edizione 2024 del prestigioso premio letterario italiano, già emergono voci pugliesi, con due autori e una casa editrice della regione tra i primi dieci libri proposti dagli Amici della Domenica, annunciati recentemente dall’organizzazione del Premio.

Il toccante romanzo “Cose che non si raccontano,” firmato dalla scrittrice barese Antonella Lattanzi e pubblicato da Einaudi, è stato proposto dalla scrittrice napoletana Valeria Parrella. La motivazione sottolinea la rappresentatività del romanzo nella letteratura italiana dell’anno trascorso, e l’autrice stessa esprime la sua emozione per essere nelle proposte dello Strega.

Un’altra candidatura pugliese è “La ragazza eterna,” il nuovo romanzo dello scrittore barese Andrea Piva, appena pubblicato da Bompiani. La presentazione del libro è stata fatta dallo scrittore barese Nicola Lagioia, vincitore del Premio Strega nel 2015, che elogia il romanzo di Piva come una potente rappresentazione della nostra epoca.

Inoltre, la casa editrice barese Progedit guadagna una candidatura con il romanzo “Nella casa accanto,” scritto da Angela Giannitrapani, residente a Milano. Raffaele Nigro, autore lucano naturalizzato barese, ha proposto il libro, sottolineando il conflitto generazionale ed epocale emergente dalla storia raccontata attraverso le pagine.

L’editore di Progedit, Gino Dato, esprime la sua felicità per questo importante riconoscimento. La prossima settimana saranno annunciati altri dieci titoli proposti dagli Amici della Domenica, e si spera che anche in quella lista ci siano autori e case editrici pugliesi. L’attesa è per la finalissima del Premio in programma a luglio nel Ninfeo di Villa Giulia a Roma, un evento che due anni fa ha visto la vittoria di un pugliese, lo scrittore originario di Martina Franca, Mario Desiati, con il suo “Spatriati” (Einaudi).