Psicologo di base: approvata proposta di legge. Stanziamento finanziario di 450mila euro

E' inserito nel distretto sociosanitario per l'attività di assistenza psicologica primaria e opera in collaborazione con medici di medicina generale, con i pediatri di libera scelta e con gli specialisti ambulatoriali

La Commissione sanità presieduta da Mauro Vizzino, ha approvato all’unanimità la proposta di legge contenente le disposizioni in materia di istituzione del servizio di psicologia di base, prima firmataria la presidente del Consiglio regionale Loredana Capone.

La proponente ha illustrato il testo di legge, evidenziando che con tale norma si intende istituire la figura dello psicologo di base, ampliando l’offerta dei servizi sanitari per le cittadine e i cittadini, con la finalità di prendersi cura della persona e della sua salute anche in relazione agli aspetti psicologici.

Inolte, la presidente Capone ha sottolineato che l’emergenza sanitaria di Covid-19 ha impattato in maniera significativa sulla sfera psicologica ed emozionale degli individui e ha causato una crescente emersione di disturbi psicologici, con un conseguente incremento della domanda di assistenza nell’ambito dei bisogni e delle cure di carattere psicologico della popolazione, con particolare riferimento ad alcune fasce di età, come bambini ed adolescenti.

La pandemia, infatti, ha proseguito Capone, sta provocando numerosi danni fisici, psicologici, sociali ed economici e per questi motivi la Regione Puglia vuole farsi carico delle esigenze psicologiche delle sue cittadine e dei suoi cittadini.

In particolare, si prevede che il servizio di psicologia di base ha la finalità di sostenere ed integrare l’azione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta nell’intercettare e nel rispondere ai bisogni assistenziali di base dei cittadini e delle cittadine pugliesi. Il servizio è realizzato da ciascuna Asl a livello dei distretti socio sanitari ed è svolto da psicologi liberi professionisti a rapporto convenzionale.

Lo psicologo di base è inserito nel distretto sociosanitario per l’attività di assistenza psicologica primaria e opera in collaborazione con medici di medicina generale, con i pediatri di libera scelta e con gli specialisti ambulatoriali.
La Regione Puglia, poi, è tenuta ad istituire un organismo indipendente con funzioni di Osservatorio regionale che deve svolgere un’azione di controllo, programmazione ed indirizzo sulle attività prestate dallo psicologo di base, anche in funzione dei bisogni di salute emergenti nel territorio della Regione Puglia, le cui modalità organizzative saranno disciplinate. È previsto uno stanziamento finanziario di 450 mila euro per l’anno 2023, che diventerà di un milione e mezzo per gli anni successivi.

Parole di apprezzamento in ordine al testo approvato oggi dalla Commissione, sono state espresse dall’assessore alla sanità Rocco Palese e dai consiglieri regionali Michele Mazzarano, Pierluigi Lopalco, Maurizio Bruno, Lucia Parchitelli e Debora Ciliento.

Su richiesta del consigliere Antonio Gabellone saranno calendarizzare per la seduta di lunedì prossimo le audizioni delle associazioni.

Nel prosieguo dei lavori, l’assessore alla sanità Rocco Palese ha risposto alla richiesta di chiarimenti avanzata dalla consigliera Lucia Parchitelli (Pd), in merito all’utilizzo dei fondi residui per la medicina generale. In particolare, l’assessore Palese ha ribadito che dal momento in cui si andava ad assegnare dal bilancio autonomo un importo di 32 milioni di euro all’anno, si è ritenuto di procedere ad una ricognizione per poter stabilire le modalità di assegnazione, che è stata eseguita secondo l’accordo del 2007, che rimane in piedi fino ad un nuovo accordo. Pertanto, la ricognizione è avvenuta e c’è stata una condivisione nell’assegnazione che riguarda il completamento di chi stava tra i  beneficiari e la parte residua per i nuovi ingressi.