Polemiche in Consiglio Regionale: Fdi chiede rinvio lavori, centrodestra abbandona l’aula. Bilancio approvato.

Emiliano: 'Vicenda paradossale'. Il bilancio approvato nonostante la protesta.

Controversie nel Consiglio Regionale della Puglia a seguito del rinvio del rinnovo delle commissioni. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola, ha proposto di abbandonare l’aula per dare un segnale di rispetto istituzionale, sottolineando la necessità di un periodo di riflessione. Il centrodestra ha poi effettivamente lasciato la sessione, in seguito alla decisione del centrosinistra di non posticipare i lavori, originati dalle polemiche sulla mancata rinnovazione delle commissioni consiliari.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha commentato la situazione definendola paradossale, scusandosi con l’opposizione e riconoscendo la necessità di risolvere la complessa questione politica in corso. Ventola ha sottolineato la mancanza di rispetto nel non votare i presidenti di commissione, proponendo un ritorno in aula dopo un breve periodo di riflessione.

Il centrodestra pugliese ha poi tenuto una conferenza stampa per spiegare le proprie ragioni, accusando il Consiglio regionale di essere diventato un mercimonio. I rappresentanti del centrodestra hanno esposto la loro frustrazione, affermando che la questione delle commissioni è solo la punta dell’iceberg di una serie di situazioni fuori controllo. La richiesta di un cambiamento nella gestione della cosa pubblica è stata enfatizzata, evidenziando le difficoltà nel processo decisionale e nell’approvazione di leggi importanti.

Nonostante il dissenso e l’abbandono dell’opposizione, il Consiglio regionale ha proceduto all’esame e all’approvazione del bilancio, con il solo voto contrario della consigliera M5S Antonella Laricchia. La decisione di approvare il rendiconto generale della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2022 e il relativo rendiconto consolidato è stata presa a maggioranza, senza la partecipazione dei rappresentanti dell’opposizione.”