Ospedale Monopoli – Fasano. Amati: ““CCT liquida 146 giorni e 9milioni con giustificazione incredibile”

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “CCT liquida 146 giorni e 9milioni con giustificazione incredibile: la ristrutturazione di una piccola casa rurale.

Dichiarazione del presidente della Commissione regionale bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Sono in corso le verifiche della Direzione lavori sull’attendibilità della dichiarazione di fine lavori, resa dall’impresa in data 18 dicembre 2023. Su questo avremo notizie entro fine mese, considerato che ancora manca la realizzazione di una pluralità di piccole opere.
Fa in ogni caso impressione la lettura dell’ultima determinazione del Collegio consultivo tecnico, con cui sono stati assegnati 147 giorni in più rispetto al precedente termine dei lavori fissato per il 24 luglio 2023, determinando un condono delle penali (il 10% dell’importo contrattuale, ossia pari a oltre 7milioni di euro) e un riconoscimento economico ulteriore di oltre 2,6milioni di euro.

Insomma, 147 giorni e quasi 10milioni euro. Ma per quale motivo? Qui c’è l’incredibile: per la realizzazione di un piccolissimo fabbricato rurale da adibire ad asilo nido, con valore complessivo dei lavori pari a 250mila euro (un’inezia) e per una variante che non era di natura suppletiva, cioè fonte di maggiori oneri, ma in diminuzione. Una determinazione, dunque, illogica, incongrua e gravemente contraddittoria, che andrebbe subito impugnata e che è costata per ora – quale compenso ai componenti del Collegio – euro 349.750,88.

E fin qui le bruttissime esperienze che la stazione appaltante sta vivendo con l’impresa Partecipazione Italia del gruppo Webuild e con il Collegio consultivo tecnico.

Con riferimento, invece, alle procedure per l’acquisto di arredi e attrezzature, tutto sta procedendo secondo programma. Risultano, infatti, in fase di valutazione le 75 offerte pervenute per le gare relative ad arredi sanitari, attrezzature, arredi non sanitari e segnaletica. Per quanto riguarda, invece, le gare per le sale operatorie, le offerte sono state 3 e si è in fase di nomina della commissione giudicatrice; per la gara per la diagnostica per immagini e angiografia interventistica il bando è in fase di pubblicazione; per la gara relativa all’area medicina di laboratorio si è in fase di predisposizione degli atti di gara.
Infine: la gara per la realizzazione delle strade d’accesso è nella fase della presentazione delle offerte, la cui scadenza è prevista per il 18 gennaio.

Con il nuovo anno intensificheremo, se ce ne fosse il bisogno, la nostra attività di impulso e controllo, perché desideriamo vedere il nuovo ospedale in esercizio entro il prossimo dicembre.

Tra le migliaia di difficoltà, continuo a ringraziare il RUP e il suo staff Nicola Sansolini, il direttore lavori Francesco Ruggiero e l’ufficio della direzione lavori.
Ringrazio per la presenza in audizione i rappresentanti Asl Mario Ianora e Concetta Sciannimanico.  La Commissione si è aggiornata sull’argomento al primo lunedì di febbraio”.