La Happy Casa Brindisi sconfitta al Pala Pentassuglia nella prima di campionato

Nel confronto con il Reggio Emilia, il verdetto è stato senza appello: 63-87. Non c'è stata alcuna reazione da parte dei biancazzurri.

L’inizio del percorso stagionale per la Happy Casa Brindisi è stato ben lungi dalle aspettative più ottimistiche. Nel confronto con la Unahotels Reggio Emilia, il verdetto è stato senza appello: 63-87. La partita, disputata al PalaPentassuglia, ha visto una netta supremazia della squadra di Priftis Dimitris fin dalle fasi iniziali, tanto che il pubblico, già a metà dell’ultimo quarto, aveva iniziato ad abbandonare l’arena.

La delusione è palpabile nel resoconto della prestazione brindisina. Non c’è stata alcuna reazione da parte della squadra di coach Corbani, che è rimasta costantemente in scia senza mai dare l’impressione di poter ribaltare la situazione. Un passo indietro notevole rispetto alla partita contro il Cholet, giocata con maggiore personalità nonostante la sconfitta, si fa notare. L’unico a emergere parzialmente dalla mediocrità generale è stato Bayehe, autore di 17 punti. Johnson ha giocato nonostante un attacco febbrile, ma la prestazione di Morris, considerato uno dei potenziali leader della squadra, è stata estremamente deludente.

Va considerato che la squadra è stata completamente rivoluzionata rispetto alla stagione precedente, e ci vorrà tempo per trovare la giusta chimica. Ora l’attenzione è rivolta alla prossima sfida contro Tortona, in programma domenica prossima, 8 ottobre, alle ore 18.15. A fine partita, il presidente Nando Marino si è scusato con il pubblico attraverso i microfoni di Ciccio Riccio, attribuendo alcune attenuanti all’infortunio di Sneed, alla febbre di Johnson e al recente viaggio di ritorno dalla Turchia, dove si è svolto il torneo di qualificazione per la Champions.